Maglia da calcio personalizzata Asamoah- «La Juve- Io felice all'Inter»

Asamoah: «La Juve? Io felice all'Inter»
Conferenza stampa per il ghanese, arrivato a parametro zero dal club bianconero. Avrà la maglia numero 18.
INVIATO AD APPIANO – L’ex juventino Asamoah è stato presentato oggi alla Pinetina. Il ghanese indosserà la maglia numero 18 dopo aver firmato un contratto triennale che gli farà guadagnare 3 milioni netti a stagione più bonus.

Asamoah, come si sente all’Inter?
Ho tantissima voglia di essere qui. Sono contento dei messaggi dei tifosi, di essere con i compagni e con lo staff. Mi sento già a casa e lo stesso la mia famiglia.

Che obiettivi ha?
Dare il massimo in campo, in qualsiasi partita perché l’Inter possa fare meglio dello scorso anno.

Lei cosa può dare alla squadra?
Non posso fare tutto da solo. Perché la squadra faccia bene dobbiamo essere compatti e uniti.

Ha vinto da solo più scudetti di tutti i suoi compagni messi insieme. Porterà quella mentalità vincente che è mancata all'Inter?
Sì, però quello che ho vinto è passato. Sono qui per lavorare, studiare, fare le cose importanti con chi c’è qui. Mi sento già come a casa e sono contento di essere qui e lavorare con loro.

Arriva da un gruppo che ha vinto tanto. Quando ha maturato la convinzione che la Juve non le avrebbe rinnovato il contratto?
C’era anche la possibilità di rimanere lì, ma io ho scelto l’Inter. Sono contento di fare questa nuova esperienza e spero di fare cose importanti nell’Inter.

E’ stato difficile lasciare la Juve? Perché Presa maglie di calcio ha scelto l’Inter?
E’ stata una decisione difficile lasciare la Juve, ma sono stato convinto dal ds Ausilio e dall’allenatore. All’Inter sta nascendo un progetto importante e per la mia carriera questa può essere una tappa importante.

Come è stato accolto?
Prima dell’allenamento noi nuovi ci siamo presentato dai compagni e ora non siamo più nuovi. Ci hanno ricevuto bene e ci sentiamo già parte del gruppo.

Cosa potrà fare l'Inter in Champions con la lista ridotta?
La Champions è una competizione difficile perché ci si confronta con le migliori squadre d'Europa. Noi siamo lì per far bene, ma la Champions è diversa dal campionato italiano. Cercheremo di arrivare più in avanti possibile.

Che effetto le farà l’idea di affrontare la Juventus con Cristiano Ronaldo?
Non ci ho pensato. Sono qui per giocare, per allenarmi e per aiutare la mia squadra. Non penso di giocare contro un calciatore o contro una squadra. Voglio far bene e per riuscirci devo pensare alla squadra.

Come l’hanno convinta a scegliere l’Inter?
Mi ha convinto il progetto dell’Inter ovvero il desiderio di fare meglio rispetto agli ultimi campionati. Voglio fare cose importanti qui all’Inter.

Pensa di poter tornare a giocare centrocampista all’Inter dopo che la Juve ha fatto soprattutto il terzino?
All’Udinese facevo il centrocampista, mentre alla Juve ho fatto quasi sempre il terzino sinoistro e un po’ mi è mancato il centrocampo. Qui dipenderà dalle decisioni di Spalletti: io sono pronto a fare tutto il possibile sia che giochi in difesa sia a centrocampo.

Nelle ultime stagioni ha avuto parecchi infortuni. E’ pronto a giocare una stagione da titolare?
Lo scorso anno mi sono sempre allenato e non ho mai avuto problemi a differenza degli anni precedenti. Adesso non ho problemi e mi alleno tutti i giorni.

Cosa l’ha colpita dell’Inter?
So che c’è questa battaglia tra Juventus e Inter e questa non è una cosa mi dà Acquista online la maglia da calcio 2018 fastidio. Io sono qui per dare alla squadra quello che posso.

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Asensio regala la vetta al Real: 1-0 all’Espanyol
Una rete solitaria del grande ex, in un primo tempo annullata e, poi, convalidata dal Var decide la gara del Santiago Bernabeu. Blancos momentaneamente in testa alla classifica. Successo anche per l'Atletico, trascinato alla vittoria sul Getafe da Lemar.
MADRID (SPAGNA) – Striminzita vittoria per il Real Madrid, che fatica più del dovuto, ma riesce comunque a fare bottino pieno, a tre giorni dal 3-0 di Champions sulla Roma, contro lo sbarazzino Espanyol di Rubi. Gara decisa, appena varcato il 40’, da una rete di Marco Asensio in un primo tempo annullata per un’inesistente fuorigioco, poi corretto dal Var. Nella ripresa, i blancos hanno creato decisamente più occasioni, ma non sono riusciti a trovare il raddoppio che avrebbe reso più sereno un finale caratterizzato da una clamorosa traversa colta da distanza siderale da Borja Iglesias per gli sopiti. Missione compiuta, comunque, per i ragazzi di Julen Lopetegui, che ha colto l’occasione per far rifiatare Bale e Marcelo, Presa maglie di calcio che hanno assistito alla gara dalla panchina, oltre a Kroos, spedito direttamente in tribuna. Real in vetta, in attesa della risposta del Barcellona, atteso dal posticipo domenicale con il Girona.

TUTTO SULLA LIGA

SUPER LEMAR – Vittoria anche per l’Atletico, che nel tardo pomeriggio sbanca il Coliseum Alfonso Perez di Getafe, facendo suo il piccolo derby di Madrid. Grande protagonista, il nuovo acquisto Thomas Lemar, che prima dello scoccare del quarto d’ora spara una botta paurosa che sbatte sulla traversa, carambola sullo sventurato David Soria e, poi, varca la linea di porta. È autorete, ma il francese si rifa ad inizio ripresa, quando al termine di un’azione corale trova il piattone ravvicinato che gli vale, finalmente, il primo gol in Liga. La gara si chiude virtualmente al 18’, quando l’appena subentrato Ivan Alejo lascia in dieci i padroni di casa per un’entrata killer su Saul. La sua gara dura appena 4 minuti. Secondo successo consecutivo per i ragazzi di Simeone, Maglietta da calcio che a quattro giorni dal successo Champions del Luis II di Monaco, confermano la buona vena ritrovata recuperando terreno anche in campionato.